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Innanzitutto
Che cos'è la NOBILITAZIONE DEI TESSUTI : Le imprese
che danno corpo al settore industriale della Nobilitazione Tessile si
occupano dei trattamenti di ordine coloristico e chimico fisico necessari
per trasformare i manufatti tessili greggi in prodotti pronti per le successive
lavorazioni e per l'uso finale.
In generale le operazioni di nobilitazione vengono svolte al fine di modificare
una o più delle seguenti caratteristiche, in relazione alle richieste
della clientela :
APPARENZA, COLORE, DISEGNO : cioè tutto ciò
che sia da riferirsi all'effetto visivo prodotto dalla superficie tessile
come, ad esempio, oltre al colore o al disegno, la lucentezza o l'opacità
del tessile.
MANO : è la sensazione tattile che un manufatto tessile
lascia alla mano che lo tocca. E' definita secondo una gamma piuttosto
soggettiva che va dalla mano morbida e cascante a quella craquante,
o ruvida ed aspra, da quella corposa e scattante, a quella rigida.
STABILITA' DIMENSIONALE : cioè la capacità di garantire
per lungo tempo l'inalterabilità delle caratteristiche dimensionali
del tessuto.
COMFORT FISIOLOGICO : è la caratteristica conferita al tessuto,
e quindi al capo d'abbigliamento,
di isolare il corpo umano, così rivestito, dalle variazioni termiche
dell'ambiente, assicurando tuttavia la giusta traspirazione della pelle.
STANDARD TECNICI : sono i riferimenti prestazionali che bisogna
raggiungere in relazione alle diverse destinazioni d'uso del manufatto
tessile, definiti, prevalentemente, per mezzo di test di solidità
e resistenza a particolari agenti atmosferici o chimici (es. solidità
alla luce, solidità al lavaggio, solidità al sudore, ecc.).
Le operazioni di nobilitazione possono venire richieste ed espletate in
diversi punti del ciclo tessile complessivo. Ciò a seconda che
si desideri agire in via preventiva sul fiocco o sul filato, o dopo la
tessitura, o addirittura sul capo confezionato.
L'intervento a livello di filato, o di tessuto, o di capo d'abbigliamento,
comporta una precisa specializzazione degli impianti. Si trovano, per
ciò, aziende che tingono o solo il filato, o solo il tessuto,
o solo il capo già confezionato. Inoltre, esistono ulteriori specializzazioni
impiantistiche collegate al tipo di fibra tessile (cotone, lana, seta,
man-made), nonché alla struttura del tessuto (intreccio ortogonale,
maglia, non woven). Per quanto riguarda la dimensione media delle aziende
- per lo meno in Italia, e soprattutto per chi opera prevalentemente od
esclusivamente per conto terzi - essa si aggira attorno ai 57 dipendenti,
con un fatturato medio annuo di 8.550 Milioni di Lire (dati 1994 - 1998).
Si tratta, perciò, di un settore frammentato, e cioè
costituito da molte imprese, tutte di piccole o medie dimensioni.
In conseguenza sia della frammentarietà che dell'articolazione
specialistica delle imprese, ogni delimitazione sia quantitativa che qualitativa
del mercato di sbocco appare difficile, se non arbitraria.
Risulta, altresì, impossibile ogni misura del grado di concentrazione
economica del settore, mentre la valutazione del grado di copertura del
mercato, ad opera della singola impresa, rimane del tutto soggettiva e
in funzione dei rapporti di concorrenza sentiti come più diretti.
I fattori che mantengono la frammentazione del settore sono per lo più
da ricondursi alle diseconomie di scala. Tale caratteristica è
propria sia del particolare processo produttivo (di tipo job shop) che
di quello commerciale, legato ai cambiamenti rapidi della moda, all'alta
variantatura degli articoli, realizzati in lotti sempre più piccoli,
con tempi di consegna sempre più brevi.
Per ulteriori ragguagli sul settore si rimanda alle notizie contenute
nel sito Internet www.ant.it dell'Associazione Nobilitazione Tessile (oggi
divenuta Associazione Tessile Italiana). Nel proseguo, i termini tecnici
sono quelli d'uso più frequente nel caso della nobilitazione tessile
dei tessuti ad intreccio ortogonale (catena/trama) di tipo cotoniero.
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